Tiro a Segno Nazionale
Sezione di Reggio Emilia
Via A. Paterlini 17 – 42124 Reggio Emilia
Tel: 0522-512261 Fax: 0522-503123
email: info@tsnre.it pec: pec@pec.tsnre.it
C.F 80018310351
IBAN IT59D0200812834000105599688
Chi siamo
Il Tiro a Segno Nazionale di Reggio Emilia promuove lo sport fin dal 1896 e, da allora, ha avuto atleti che si sono distinti in ambito olimpico e in competizioni mondiali, internazionali e italiane.
Al TSN possono iscriversi tutti i maggiorenni e i minorenni dal compimento del decimo anno di età. L’iscritto ha accesso agli impianti di tiro, ai corsi di tiro, alle armi e munizioni sezionali e agli altri servizi o iniziative promosse dal TSN. I minorenni possono accedere ai soli servizi offerti dall’impianto di tiro ad aria compressa.
Con il tesseramento (non per tutti gli iscritti obbligatorio) alla federazione sportiva Unione Italiana Tiro a Segno (UITS) l’iscritto volontario ha anche la possibilità di accedere ai servizi offerti dalla UITS quali i corsi di perfezionamento/qualificazione, gare e competizioni nonché alle altre attività sportivo/istituzionali federali oltre a poter esercitare il proprio diritto di elettore passivo e attivo durante le assemblee sezionali.

Poligono per armi da fuoco
La nostra sezione TSN è dotata di linee di tiro moderne e sicure, progettate per garantire un’esperienza di tiro coinvolgente, adatta sia ai principianti sia ai tiratori più esperti. Ogni postazione è attrezzata per accogliere pistole e carabine, con soluzioni adatte sai all’addestramento che alla pratica sportiva.
Poligono per armi ad aria compressa
Le nostre linee di tiro ad aria compressa sono progettate per offrire precisione, sicurezza e comfort a tutti gli appassionati di questa disciplina. Ideali per il tiro sportivo e l’allenamento di precisione, le postazioni sono dotate di bersagli regolabili e spazi dedicati a carabine e pistole ad aria compressa.


Orario segreteria
Martedì: 16:00 – 18:00
Giovedì: 16:00 – 18:00
Sabato: 10:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00
Domenica: 10:00 – 12:00
Orario impianti per armi da fuoco
Giovedì: 14:30 – 18:30
Sabato: 09:30 – 12:30 / 14:30 – 18:30
Domenica: 09:30 – 12:30
Non occorre alcuna prenotazione.


Orario impianto per armi ad aria compressa
Martedì: 20:30 – 22:30
Sabato: 10:30 – 12:30 / 15:00 – 18:00
Domenica: 9:30 – 12:30
Direttivo
Presidente: Roberto Taddei
Vicepresidente: Matteo Cagossi
Consigliere: Luca Cavallini
Consigliere: Giulio Orlandini
Consigliere: Niccolò Maria Chierici
Segreteria: Ilenia Campani, Giulia Vozza
Rappresentante dei tiratori: Pasquale Bifulco
Rappresentante dei tecnici: Debora Piumi
Direttore di tiro: Fernando Vaccini
Revisore dei conti: Marco Mirabile
Proboviro: Alessandro Cucci
Storia del TSN di Reggio Emilia
Il tiro a segno, come sport organizzato, trae origine dalle “Associazioni per il tiro al bersaglio” sorte in Piemonte a metà 800 anche grazie al grande contributo del Generale Giuseppe Garibaldi che, constatate le lacune dei propri uomini nel utilizzo del moschetto, ne riconobbe le valide funzioni propedeutiche. Dopo l’unificazione d’Italia, nel 1882 nacquero, per legge, le “Società del Tiro a Segno Nazionale”.
Tali società di natura civile, avevano lo scopo di uniformare l’addestramento del personale militare, miliziano e civile del neonato Regno d’Italia ed, al contempo, di promuovere il tiro a segno come disciplina sportiva.
In questo contesto, nel gennaio 1884 venne istituita, tramite autorizzazione prefettizia, la Società del Tiro a Segno Nazionale (T.S.N.) di Reggio Emilia. Sei anni dopo iniziarono i lavori per la costruzione del poligono che nel settembre dell’anno successivo terminarono con l’inaugurazione dell’attuale struttura di via Paterlini.
A metà degli anni venti, il demanio Militare assorbiva l’immobile lasciando, alla Società del T.S.N., il compito di organizzare e gestire le attività sportive ed istituzionali svolte all’interno del poligono.
Durante il secondo conflitto mondiale, il poligono divenne tristemente famoso per l’impiego degli impianti i tiro da parte delle truppe nazi-fasciste per la fucilazione dei 7 fratelli Cervi avvenuta il 28 dicembre 1943 e la successiva esecuzione di Don Pasquino Borghi assieme ad altri 9 partigiani.
Dopo la Liberazione, il poligono venne utilizzato per eseguire anche alcune sentenze emesse della Commissione Provinciale di Giustizia, che nell’ottobre del ’45, condannò a morte mediante fucilazione alcuni fascisti.
Ancor oggi, infatti, sul muro perimetrale della struttura si possono osservare i tristi segni lasciati dai proiettili di alcune esecuzioni, nonché la lapide commemorativa di quei tragici eventi.
La scelta della zona ove edificare il poligono fu dettata dall’allora scarsa appetibilità del terreno in cui sorge, infatti, la natura paludosa dell’area unita alla vicinanza di impianti industriali come la “fornace” e le confinanti infrastrutture ferroviarie, rendevano la zona poco vocata all’edilizia civile.


Attualmente all’interno del nostro impianto, si esercitano funzioni istituzionali ed attività sportive.
Nell’ambito istituzionale, in virtù dei compiti assegnati anche dal R.D.L. datato 16 dicembre 1935 n. 2430, il T.S.N. ha assunto la natura giuridica di ente pubblico a cui è assegnata la funzione di accertare e certificare l’idoneità al maneggio delle armi ed addestrare anche il personale armato di Enti pubblici, Polizie Locali e Municipali, operatori di sicurezza degli istituti di vigilanza ed i civili che richiedano il citato certificato, necessario per il successivo rilascio delle licenze di porto d’armi.
Per tanto, il T.S.N. di Reggio Emilia, fin dal 1891, pur essendo visto come un “chiassoso” impianto sportivo, si rende parte attiva nell’addestramento degli agenti di P.S. divenendo, quindi, un’importante luogo di lavoro ove i soggetti deputati a garantire la sicurezza dei cittadini reggiani vengono addestrati all’utilizzo delle armi da fuoco.
In virtù della funzione pubblica esercitata, la sicurezza della struttura di via Paterlini è periodicamente certificata dal Genio Militare e le attività ivi svolte sono autorizzate da protocolli d’intesa con i Ministeri vigilanti dell’Interno e della Difesa. Oltre alle attività istituzionali, tra i soci del T.S.N. è fortemente radicata la cultura sportiva legata alle discipline (olimpiche e non) esercitate con armi da sparo.
A tal proposito, la sezione di Reggio ha sempre lavorato per educare ed avviare i tiratori allo sport, distinguendosi in ambito regionale, nazionale, europeo e mondiale per l’elevata qualità sportiva e morale dei propri atleti.
Tra le fila dei nostri tiratori abbiamo avuto il piacere e l’onore di annoverare Campioni internazionali come Renato Zambon, Giulio Mussini, Massimo Croci, Matteo Cagossi ed il giovane Fabio Ferroni, il quale, oltre a conquistare diversi allori Nazionali di categoria, è stato insignito del prestigioso premio O.N.U. per essersi distinto come miglior atleta mondiale per Fair Play.

safeguarding@tsnre.it








































