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In questa sezione vengono pubblicate le notizie relative agli avvenimenti della Sezione di Tiro a Segno di Reggio Emilia.

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Matteo Cagossi, il titolo italiano è ancora tuo!

martedì 11 ottobre 2016

La determinazione del campione reggiano lo porta a dominare la scena delle specialità di pistola a 25mt.

Bronzo di squadra nel grosso calibro. Cagossi, Cavallini e Lubrano: “Riscattato il podio mancato nel 2015”.

FINALE col botto ai campionati italiani di Tiro a Segno, per Matteo Cagossi. La manifestazione, tenutasi dal 5 al 9 ottobre scorso a Bologna si è svolta in concomitanza con la finale di Coppa del Mondo, portando sulle linee felsinee i migliori tiratori del panorama nazionale e internazionale, come il doppio oro olimpico Campriani e campioni del calibro di Matt Emmons, Peter Sidi, etc..
Matteo Cagossi. Ma veniamo alla prestazione di rilievo offerta dal tiratore reggiano, arrivato alle finali nazionali con la doppia qualificazione nella pistola standard e nella pistola di grosso calibro, entrambe specialità a fuoco a 25mt.
Nella standard, la “sua” specialità, Cagossi è giunto con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato nel 2015, imprimendo un sigillo importante in una gara molto combattuta dall’inizio alla fine, con i cinque migliori atleti raccolti in un fazzoletto e la necessità di uno shoot-off per assegnare la seconda e terza piazza del podio. Cagossi raggiunge l’oro con 561 punti totali nelle tre fasi di questa affascinante disciplina, che fa della precisione tecnica e una ferrea sequenza ritmica i suoi punti di forza, soprattutto nelle serie a 20 e 10 secondi, riconfermandosi campione assoluto di specialità.
Nella specialità di grosso calibro, il reggiano “regala” distacchi più consistenti ai compagni di podio: 7 punti a De Giudici di Arezzo e 14 punti a Cappelli di Firenze, arrivando sul gradino più alto del podio con il punteggio di 289 sia nelle serie di mirato, sia nelle serie celeri.
Il titolo italiano individuale di grosso calibro torna, quindi, a Reggio Emilia dopo qualche stagione di assenza in quella che è sempre stata una delle discipline più amate e praticate dai tiratori granata.
La prova a squadre
Sempre nel grosso calibro, a podio anche la squadra reggiana composta da Cagossi con Luca Cavallini e Primo Lubrano. Atleti esperti di questa disciplina che mixa una componente di tiro mirato e celere in una gara di precisione e coordinazione perfetta, i reggiani si sono tolti una bella soddisfazione dopo la beffa del “cucchiaio di legno” per un solo punto del 2015.
Il team reggiano si colloca al terzo posto con un finale di 1646, a tre lunghezze dalla compagine fiorentina, mentre primo giunge Rovereto, nelle cui fila milita l’olimpionico Vigilio Fait. Una gara con costanza di risultato per Cagossi, l’esperienza di Lubrano nel celere e la tecnica di Cavallini nel mirato.
“Sono certamente molto pago di questi risultati” ci racconta Matteo. “Obiettivamente, bissare il successo del 2015 nella standard non era così scontato; è stata una bella battaglia con avversari di indiscusso valore. Riportare il tricolore a Reggio anche nel grosso mi ripaga di qualche stagione avara di soddisfazioni. Vorrei ringraziare Cavallini e Lubrano per il podio nel grosso calibro a squadre, podio che ci siamo ripresi dopo la beffa dello scorso anno.”

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